PROGRAMMA DIDATTICO A.A. 2018-2019

PROGRAMMA  DIDATTICO ANNUALE  – UNITRE   BURGOS A.A. 2018-2019

 

Nell’anno accademico 2018-2019 continueremo a proporre  conferenze  di carattere culturale,  medico e sociale con lo scopo di creare aggregazione sociale, ma anche di ampliare le conoscenze e i saperi, e sopratutto per riuscire a smuovere l’apatia verso la cultura, trasmessa tramite lezioni frontali.

Si riproporranno le stesse tematiche dell’anno scorso, visto che non si sono potute affrontare nell’anno decorso per carenza di fondi.

Pertanto proporremo lezioni altamente qualificate e qualificanti,  tenute da  pedagogisti , su temi didattici e comportamentali per l’educazione degli adolescenti e sulle  strategie educative da parte dei genitori,onde poter migliorare il tessuto sociale del nostro territorio, considerato anche che le opportunità di sviluppo culturale sono davvero poche. . Si terranno anche conferenze sui problemi legati all’alcool e alla droga, visto che col dilagare della disoccupazione  aumentano sensibilmente . Si tratteranno anche le malattie sociali e in particolare verranno presentate nuove tecniche per la cura dell’artrosi e delle malattie reumatiche con l’utilizzo di un ‘apparecchiatura a risonanza magnetica. Si terranno lezioni sull’Enologia e sulla coltura delle olive e della vite, argomento sempre richiesto dagli uomini .  Verrà ripresentata la Brigata Sassari  e le sue gloriose attività,per vedere se si riesce a creare anche a Burgos l’associazione sulla Brigata , visto che nelle ultime ricerche è venuta alla luce la presenza di combattenti di questo paese. Le lezioni saranno curate dal Maresciallo in pensione sig. Antonio Pinna. Si attueranno anche diverse lezioni per far conoscere l’Unitre sia ai giovani che agli adulti, e perché se ne possa apprezzare  la valenza culturale, ma anche perché la vedano   come uno strumento di     diffusione e di     promozione della   persona e del   territorio.

Nell’ambito della valorizzazione della cultura e della lingua sarda abbiamo programmato un Premio Letterario su “Adelasia di Torres “ nella sua IIIa Edizione, che , dalle continue richieste di informazioni,  e sulla base di quello esperito negli anni scorsi, sembra destare abbastanza interesse. Presenteremo dei romanzi scritti da nostri  concittadini del Goceano.

Terremo poi dei seminari  sullo scambio generazionale, cercando di ridurre le conflittualità fra giovani e adulti e/o in qualche modo attenuarne le divergenze.  Continueremo ad affrontare le tematiche sulla comunicazione  e in modo particolare su come comunicare “con efficacia”, poiché la comunicazione è il principale strumento di crescita personale e di umanizzazione dei diversi contesti in cui viviamo ed operiamo; infatti non si può non comunicare in quanto qualunque comportamento può essere considerato un messaggio da leggere e decodificare: l’obiettivo sarà, pertanto, nei vari ambiti di vita, non solo quello di aiutare le persone a comunicare di più, ma soprattutto quello di realizzare scambi comunicativi efficaci, stabilendo quali siano i parametri di una comunicazione di qualità. i continuerà a studiare l’ archeologia in Goceano e si faranno delle uscite didattiche.

Abbiamo presentato un progetto alla Fondazione del Banco di Sardegna  con seminari e convegni sul Castello di Burgos e con la rievocazione teatrale dei principali personaggi che gravitarono intorno ad esso. Naturalmente la sua realizzazione è legata alla concessione del  contributo.

Nel contempo, se ci verranno erogati dei contributi, si proseguiranno i corsi di:

  • Informatica di primo livello
  • Corso di ricamo di filet
  • Corso di Costume sardo
  • Corso di Ceramica
  • Corso di bastonetto per costumi sardi

Utilizzando la cineteca a disposizione dell’Unitre si riattiverà anche il Cineforum, articolato in visione e in dibattito.

Con le nostre attività cerchiamo  di fare uscire il nostro Goceano – zona prettamente interna della Sardegna – dal suo isolamento, nonché di dare impulso ai vecchi mestieri di costumistica, nell’intento di salvaguardare il nostro patrimonio culturale, e di filet ,arte sempre legata ai costumi sardi.

Considerato che il folklore , con la presenza di diversi gruppi , in zona è abbastanza diffuso, riteniamo di dare con questi corsi un notevole contributo anche allo sviluppo economico, creando

nelle famiglie un notevole risparmio, visto che  il confezionamento di un costume sardo ha un costo rilevante.

 

Il Presidente

(Prof. ssa Maria Pasqua Porcu)