PROGRAMMA DIDATTICO A.A. 2015-2016

PROGRAMMA  DIDATTICO ANNUALE  – UNITRE   BURGOS A.A. 2015-2016

 

La sottoscritta Maria Pasqua Porcu, Presidente della Università della Terza età di Burgos, siglabile UNITRE, a conclusione dell’attività didattica svolta nell’anno 2015-2016, come già evidenziato nel decorso anno, rileva che la maggior parte dell’utenza medesima è particolarmente interessata allo svolgimento di corsi tecnico-pratici più che all’ascolto di lezioni frontali.

 

Ciò, come già fatto rilevare già negli anni scorsi ,è da attribuirsi ad una mancanza di autostima e quindi ad una scarsa abitudine ad aprirsi a nuove conoscenze, nonché  per la condizione di isolamento dell’intero territorio.

L’aggregazione sociale mette in moto meccanismi di confronto e di interrelazione cui non sempre si è inclini o pronti.

Comunque la competenza e l’alta professionalità dei docenti intervenuti ha consentito una minima apertura.

 

Le lezioni seguite con maggiore interesse sono state quelle inerenti la conoscenza della lingua e della letteratura sarda e quelle sulle tradizioni e costumi sardi  nelle quali si è cercato di individuare, oltre ai vari registri della lingua medesima, anche come si possa arrivare a riconoscere un idioma che sia unico per tutti i sardi e tale da poter rappresentare tutti i vari usi, costumi e tradizioni sarde.

Sono state seguite con interesse anche le lezioni sulle piante tipiche della Sardegna e sulle capacità terapeutiche di molte di queste.

Sono stati tenuti diversi corsi fra i quali un corso di bastonetto e uno sul recupero della lavorazione del pane con particolari decorazioni, come usato per le diverse ricorrenze dell’anno con l’intento di ripristinare le vecchie arti e mestieri, tipici della Sardegna.

Molto seguito anche il corso di cucito, poiché in tempi di crisi  , anche saper cucire giova alla precaria economia.

Ma fra tutti i corsi quello che ha destato maggiore interesse è stato il corso di ricamo con punto antico, seguito da tantissime persone e che ha portato alla riscoperta di lavori pregiati.

Nello svolgimento delle varie attività siamo stati penalizzati dalla forte riduzione dei contributi, che auspichiamo per il futuro possano essere più consistenti, anche perché non sempre troviamo dei relatori che ci tengono le conferenze gratuitamente. Anche molti corsi di laboratorio non li abbiamo potuti attuare per mancanza di fondi.

 

 

 

IL PRESIDENTE

( Maria Pasqua Porcu )